Ricercadi Redazione

OpenAI presenta soluzioni a problemi irrisolti di matematica e fisica

I modelli di OpenAI affrontano la congettura di Kakeya e l'ipotesi del tempo esponenziale, ma la comunità scientifica contesta le modalità di condivisione.

In breve

  • OpenAI ha presentato risultati teorici su tre problemi aperti in matematica, fisica e informatica.
  • Tra i risultati figurano la risoluzione della congettura di Kakeya e la presunta confutazione dell'ipotesi del tempo esponenziale (ETH).
  • Anthropic ha a sua volta presentato una confutazione dell'ipotesi del tempo esponenziale poco dopo l'annuncio di OpenAI.
  • La comunità scientifica ha contestato la decisione di OpenAI di affidare l'analisi preliminare a esperti selezionati invece di pubblicare subito tutti i dati.
  • I primi controlli dell'azienda indicano che la smentita dell'ETH non compromette la sicurezza degli attuali sistemi crittografici.

OpenAI ha annunciato alla fine di ottobre 2026 di aver ottenuto risultati teorici rilevanti in matematica, fisica e informatica teorica attraverso i propri modelli. L'iniziativa ha però sollevato un acceso dibattito all'interno della comunità accademica per via delle strategie adottate dal laboratorio per distribuire e verificare le presunte scoperte, affidate a gruppi selezionati di esperti.

Cosa è stato annunciato

I risultati presentati riguardano tre problemi complessi e a lungo dibattuti:

  • Matematica: OpenAI afferma di aver risolto la congettura di Kakeya per tutte le dimensioni. La congettura analizza quale sia la quantità minima di spazio richiesta per ruotare un ago in ogni direzione. La soluzione per il caso a tre dimensioni aveva contribuito all'assegnazione della medaglia Fields alla matematica Hong Wang. La dimostrazione è stata resa pubblica su GitHub, lasciando agli studiosi il compito di esaminarla, anche se deve ancora essere verificata tramite Lean, un software che permette di validare formalmente i passaggi matematici al computer.
  • Fisica teorica: lo studio esplora la cromodinamica quantistica, ossia la teoria che descrive l'interazione nucleare forte, e il suo legame con la teoria di Yang-Mills, pilastro del Modello Standard delle particelle elementari. Il lavoro non affronta la questione del salto di massa (mass gap), e il materiale non è stato ancora diffuso pubblicamente.
  • Informatica teorica: OpenAI sostiene di aver confutato l'ipotesi del tempo esponenziale (ETH), un assunto fondamentale legato al celebre problema «P contro NP», che indaga se i problemi la cui risposta è facile da verificare siano altrettanto facili da risolvere. Pochi istanti dopo, anche la rivale Anthropic ha diffuso una propria confutazione dell'ipotesi.

Per gestire la divulgazione, OpenAI ha introdotto dei supervisori esterni incaricati di valutare come condividere i dati. Per l'informatica teorica è stato coinvolto un gruppo coordinato dal professor Ryan Williams del MIT, insieme a Russell Impagliazzo e Ramamohan Paturi, i ricercatori che formularono l'ipotesi nel 1999. Per la fisica, un comitato simile deciderà la strategia di pubblicazione.

Questa modalità a compartimenti stagni ha innescato dure critiche. Ricercatori come Andreas Karch dell'Università del Texas e Constantin Kogler dell'Institute for Advanced Study lamentano che la selezione diretta di scienziati fidati crei barriere ingiustificate, invece di rendere le bozze accessibili a tutta la comunità. Anche il gruppo consultivo AGMAI ha raccomandato alle aziende di intelligenza artificiale di depositare le ricerche su archivi pubblici aperti a tutti.

Cosa cambia per chi usa l'AI

Sul piano pratico, la presunta smentita dell'ipotesi del tempo esponenziale apre scenari di rilievo per chi si occupa di calcolo e algoritmi. Se i modelli matematici ideati dai sistemi di intelligenza artificiale troveranno conferma, molti lavori accademici dovranno essere riconsiderati.

Un'eventuale accelerazione nella risoluzione di problemi finora considerati intrattabili potrebbe teoricamente toccare anche la crittografia, ovvero l'insieme di tecniche usate per proteggere dati e comunicazioni informatiche. Tuttavia, secondo quanto riferito da Ryan Williams dopo un confronto con il responsabile scientifico di OpenAI Dan Roberts, i primi controlli interni non evidenziano rischi immediati o violazioni dei sistemi di sicurezza esistenti.

Domande frequenti

Cos'è l'ipotesi del tempo esponenziale (ETH)?

È un'ipotesi di informatica teorica secondo cui determinati problemi complessi non possono essere risolti con algoritmi significativamente più veloci rispetto alla ricerca esaustiva.

Tutte le ricerche sono già consultabili pubblicamente?

No, mentre l'elaborato matematico è stato caricato su GitHub, il materiale relativo alla fisica non è ancora accessibile e la sua diffusione dipenderà da un gruppo di esperti esterni.

Ci sono rischi immediati per la sicurezza informatica?

Secondo i controlli preliminari citati dai ricercatori coinvolti, le soluzioni algoritmiche proposte non compromettono la tenuta degli attuali sistemi di crittografia.

Fonti

Come è nato questo articolo Una prima bozza è stata preparata con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire dalle fonti qui sopra; il testo è stato poi verificato e approvato dalla redazione. Come lavoriamo · Segnala un errore

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